Fototeca Provinciale
Collabora e realizza mostre fotografiche con contenuti storici e contemporanei. Dispone di un fondo di circa 40.000 scatti fotografici, tra cui quelli di Vittorio Gioventù, Luigi Crocenzi, Elio Quintili.
La Chiesa Abbaziale di San Bartolomeo, ricostruita nella seconda metà del XIX secolo, si distingue per la pianta a croce greca e per la ricchezza degli interni. Gli affreschi del pittore Fontana, insieme alle decorazioni marmoree e alle figure di santi realizzate dal suo allievo Nicola Achilli, la rendono un piccolo scrigno d’arte sacra.
L’Abbazia di San Bartolomeo sorse nell’XI secolo come chiesa romanica, edificata sulle fondamenta di una villa romana e di un tempio pagano. Aveva pianta rettangolare, una navata principale e una secondaria con copertura in legno di quercia, oltre a una torre campanaria. All’esterno presentava le tipiche forme romaniche: mattoni a vista, archetti pensili e portali decorati in pietra.
Nella prima metà dell’Ottocento la struttura originaria fu demolita e ricostruita in stile neoclassico su progetto dell’ingegner Roncalli: pianta rettangolare con croce greca inscritta, volta a botte, cupola centrale, abside semicircolare e coro in legno di noce. L’interno è impreziosito dai dipinti del maestro Luigi Fontana, dagli stucchi del suo allievo Niccolò Achilli e dallo splendido organo a canne Vincenzo Paci del 1881, restaurato grazie all’impegno della Corale San Bartolomeo.
Accanto alla chiesa, la canonica custodisce la suggestiva “Sala degli Stemmi”, interamente decorata con vedute del borgo e ritratti degli abati commendatari succedutisi dal 1564 a oggi.
L’Orto Abbaziale si trova nel borgo di Campofilone, nei pressi dell’Abbazia di San Bartolomeo. Arrivando in auto, si può utilizzare l’autostrada A14, uscire a Pedaso e proseguire verso Campofilone seguendo le indicazioni locali.
La stazione ferroviaria più vicina è Pedaso, sulla linea Adriatica. Da qui è possibile raggiungere Campofilone con collegamenti locali o in taxi.
Per visitare il centro storico di Campofilone è consigliabile lasciare l’auto nelle aree di sosta esterne o vicine al borgo e proseguire a piedi. Verificare sul posto eventuali limitazioni di accesso e sosta nel centro storico. L’Orto si trova dietro la chiesa di San Bartolomeo.