Porta da Sole
La Porta da Sole è uno degli antichi ingressi del castello di Altidona (XIII-XIV sec.). inizialmente chiamata Porta da Capo per poi assumere l'attuale nome per la sua esposizione a sud.
Inaugurato nel 1792 su progetto dell'architetto Cosimo Morelli, il Teatro dell’Aquila di Fermo è uno dei teatri storici più grandi e prestigiosi delle Marche. Sostituì l'antica sala lignea di Palazzo dei Priori e deve il suo nome al rapace simbolo della città.
Il Teatro dell’Aquila rappresenta il cuore pulsante della vita mondana e culturale di Fermo, nato alla fine del Settecento per rispondere alla crescente necessità della società del tempo di possedere uno spazio scenico monumentale e moderno. La sua costruzione, iniziata nel 1780 su progetto del celebre architetto imolese Cosimo Morelli e realizzata dal capomastro Luigi Paglialunga, fu un processo lungo e complesso, dettato anche dalla particolare scelta del sito in via Mazzini. Proprio la posizione condizionò la struttura, che si sviluppa longitudinalmente rispetto alla strada, privando l’edificio di una facciata principale e collocando l’ingresso su uno dei lati, una peculiarità che lo distingue nel panorama dei grandi teatri italiani.
La configurazione attuale della sala è il frutto di profondi rinnovamenti avvenuti dopo un drammatico incendio che, nella notte tra il 23 e il 24 gennaio 1826, distrusse parte dei palchi e della copertura. Sotto la direzione dell’architetto Giuseppe Ghinelli, il teatro assunse l’impronta stilistica ottocentesca che lo caratterizza ancora oggi, con una platea ribassata per migliorare l’acustica e 124 palchetti disposti su cinque ordini. L’apparato decorativo è di straordinaria fattura: i parapetti dei palchi presentano stucchi dorati curati da Biagio Baglioni, mentre lo sguardo dello spettatore è inevitabilmente catturato dal maestoso lampadario parigino a 56 bracci, acquistato nel 1830, e dal “volto” della sala, una tempera figurativa realizzata da Luigi Cochetti che raffigura scene mitologiche di grande eleganza.
Oltre alla magnificenza architettonica, il teatro è rinomato per la sua eccellenza artistica e per i macchinismi di scena originali di Antonio Pizzoli. Fin dalla sua inaugurazione, avvenuta nel 1791 con il dramma “La distruzione di Gerusalemme”, il palcoscenico fermano ha visto esibirsi i nomi più illustri del panorama internazionale, da icone della lirica a protagonisti della prosa contemporanea come Toni Servillo e Pierfrancesco Favino, fino a grandi interpreti della musica leggera. Oggi, grazie a costanti interventi di restauro e alla collaborazione con prestigiose istituzioni come l’AMAT e la Fondazione Rete Lirica delle Marche, il Teatro dell’Aquila continua a essere un centro di produzione vitale, capace di unire la conservazione del suo glorioso passato alla formazione dei giovani attraverso scuole di recitazione e rassegne dedicate.
A14 uscita Fermo-Porto San Giorgio, seguire indicazioni per Fermo centro (8 km). Oppure SS16 Adriatica e poi salita verso il centro storico.
Stazione ferroviaria di Porto San Giorgio (10 km). Bus navetta per il centro di Fermo. Collegamento diretto con Ancona, Pescara e Bologna.
Parcheggio Girfalco (gratuito, 200 posti, con ascensore per il centro), Parcheggio Stazione (gratuito, 150 posti), Parcheggio Duomo (a pagamento, 80 posti). ZTL attiva nel centro storico.