Il patrimonio spirituale di Pedaso è racchiuso nel suggestivo contrasto tra la grandiosità neogotica e l’umiltà settecentesca. Fino all’inizio del Novecento, l’unico luogo di culto era la “Chiesolina”, edificata tra il 1795 e il 1797 su resti medievali. Dopo decenni di abbandono, questo scrigno di devozione popolare è stato recuperato nel 2007, svelando nuovamente le sue delicate decorazioni pittoriche.
Il fulcro architettonico attuale è però la Chiesa di Santa Maria e San Pietro Apostolo, costruita tra il 1898 e il 1920 su progetto dell’ingegner Fagioli. L’edificio si richiama alle forme del Duecento e presenta un’imponente facciata con un elegante rosone. Un dettaglio di grande valore simbolico è la lunetta sopra il portale, che raffigura i “pescatori di uomini”: un omaggio esplicito a San Pietro e alla profonda tradizione marinara della cittadina.
L’interno, sviluppato su una pianta a croce latina a tre navate, è inondato dalla luce delle vetrate policrome che ritraggono scene sacre. Oltre all’imponente altare maggiore con i suoi grandi candelieri e il Crocifisso, la chiesa ospita l’organo Pinchi e statue dedicate al patrono e al Sacro Cuore. Il tesoro artistico più prezioso è però conservato in sagrestia: una Sacra Famiglia con San Giovannino del 1750, opera attribuita a Filippo Ricci, che rimane il legame più forte con l’eredità storica e artistica del territorio.