Il Brodetto Sangiorgese, o Brodetto di Porto San Giorgio, è molto più di una zuppa di pesce: è una ricetta identitaria, protetta dalla Denominazione Comunale di Origine (De.C.O.), che racconta la storia, la cultura e la marineria locale.
Nato come piatto povero dei pescatori, il brodetto era originariamente preparato con pesci invenduti o di scarto, trasformati in un pasto saporito e abbondante. Oggi, grazie a un disciplinare ufficiale, il Brodetto Sangiorgese è diventato un simbolo gastronomico della città, da gustare nei ristoranti tipici o durante gli eventi dedicati al mare.
Caratteristiche:
Preparato solo con pesce fresco dell’Adriatico centrale, richiede almeno 13 specie tra le 24 autorizzate, tra cui sgombro, triglia, scorfano, rana pescatrice, seppia, calamaro, moscardino e granchio. Si insaporisce con aceto, pomodoro verde, aglio, peperoncino e olio extravergine ed è servito con bruschette di pane raffermo.
Il brodetto rappresenta un equilibrio di sapori: il dolce naturale del pesce è bilanciato dalla nota acida dell’aceto e dei pomodori, per un risultato gustoso, complesso e profondamente locale. È un piatto celebrato e richiesto, anche durante manifestazioni come la Festa del Mare, dove può essere degustato nella sua versione più autentica.