La Chiesa parrocchiale dedicata a San Giorgio, patrono della città, fu eretta tra il 1831 e il 1851 in sostituzione della precedente che sorgeva nello stesso luogo, demolita nel 1804 per ingrandirla in seguito all’incremento demografico. Costruita ai piedi della Rocca e a fianco della torre dell’orologio su progetto dell’architetto Giunchini, si presenta in stile neoclassico con facciata monofastigiata a due spioventi e un interno a tre navate divise da colonne binate in stile ionico.
Al suo interno viene conservata la monumentale statua del santo protettore a cavallo, opera di Giovanni Paci (1840), insieme a una tela con i Santi dell’Ordine Francescano del pittore bolognese Gaetano Gandolfi. Di grande rilievo è la copia del Polittico di Carlo Crivelli, realizzata dagli studenti dell’Istituto d’Arte di Fermo poiché l’originale fu smembrato e conservato in diversi musei stranieri. Sul piazzale antistante la chiesa si trovano infine la Torre dell’Orologio e la Fontana della Democrazia, opera di Alfonso Bernardini.