Il Museo dei Cantieri della Civiltà Marinara, ospitato nel settecentesco Palazzo Trevisani, offre un viaggio emozionante nella cultura del mare. Questo polo espositivo e didattico nasce dalla collaborazione tra l’ICPI e il Comune di Porto San Giorgio per documentare e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale immateriale dell’Adriatico centrale. Al suo interno, il percorso si divide in tre ambienti principali che utilizzano le opere di video-arte del progetto Unwritten structures – Racconti (In)visibili.
Il primo ambiente, denominato il Fortunale, è un microcinema immersivo che rievoca la tempesta del 30 marzo 1935 dando “un video alla voce” dei marinai sopravvissuti, le cui testimonianze in dialetto sangiorgese furono raccolte negli anni ’70. La seconda sezione, il Porto dei Suoni, è un documentario che rappresenta il “campo dei suoni” portuali, fondendo le voci dei carpentieri e dei marinai con i rumori industriali e pescherecci. L’ultimo ambiente, Onda Volubile, ospita un’originale vela al terzo per raccontare l’evoluzione delle imbarcazioni nel corso degli anni.
Oltre a fungere da attrattore turistico-culturale, il museo è un luogo dedicato ad attività didattiche e incontri tematici sulle pratiche della marineria. Attraverso questo progetto, l’ICPI consolida il suo sostegno ai territori offrendo collaborazione tecnico-scientifica per la salvaguardia dei saperi del mare, contribuendo così alla crescita delle microeconomie territoriali connesse al patrimonio culturale.