Lungomare Gramsci
Una splendida passeggiata sul mare arricchita da palme centenarie e palazzine in stile Liberty risalenti ai primi del Novecento.
Situata lungo il viale che collega la costa al centro storico, Villa Vitali è una splendida dimora ottocentesca circondata da un parco storico di grande pregio botanico.
Villa Vitali a Fermo è una dimora appartenuta ai Conti Vitali, rimaneggiata nel 1854. Eretta in un luogo dove sorgeva anticamente un tempio sacro, il conte Barnaba Vitali vi realizzò una cappellina dedicata a San Francesco di Paola che fu per molti anni riferimento per le abitazioni circostanti. Dal 2008 i giardini di Villa Vitali ospitano un teatro all’aperto e una passeggiata naturalistica con piante e fiori provenienti da diverse parti del mondo.
A inizio Ottocento, nella zona dove sorge la Villa, erano presenti anche i Frati Minimi di S. Francesco da Paola, come attesta un’iscrizione nella cappella che venne successivamente decorata dal pittore Giuseppe Felici di Grotte di Castro, tra il 1907 e il 1908.
Già nel 1815 nel catasto pontificio si parla della presenza di una casa colonica che dodici anni più tardi si trasformò nella struttura primaria della futura villa e che apparteneva a quattro membri della famiglia Vitali: Francesco, Barnaba, Luigi e Giuseppe .
Nel 1854 la Villa venne ricostruita su progetto dell’architetto Gaetano Manfredi, in stile classico e con linee essenziali, proprio nei pressi del luogo dove sorgeva la chiesa di San Francesco di Paola, demolita all’incirca nel 1812.
La pianta di Villa Vitali è rettangolare, “allungata in direzione est-ovest, finestre situate sulla facciata nord separate da lesene verticali che terminano con finti capitelli ai piedi di una trabeazione orizzontale che fa da contraltare a un alto basamento che percorre l’edificio in tutta la sua lunghezza, evidenziandone la disposizione allungata. Il fronte della strada si distingue dal prospetto sud per la presenza del bugnato al piano terra”. Agli inizi del novecento sul prospetto rivolto a meridione vennero aggiunte due parchesse che circondano una corte con quattro aiuole, che si apriva verso il giardino sottostante.
L’immobile è stato acquistato nel 1977 dal Comune di Fermo.
Notevoli sono i Giardini della Villa, che vennero realizzati nel 1860 probabilmente su progetto di Manfredi e che hanno ancora oggi al loro interno una grande quantità di interessanti esemplari vegetali. Risale al 1860 il porticato in laterizio di stile neogotico, contenente anche una vasca e una statua di Madonna con bambino, si trattava di un pergolato per passeggiare nella bella stagione. Villa Vitali oggi
La ristrutturazione più significativa dell’edificio risale al 1885 su commissione di Francesco Vitali, nuovo erede della villa, che apportò significativi cambiamenti: furono aggiunte due ali alla costruzione, un magazzino a sinistra della villa, un piccolo edificio nel galoppatoio, di cui si ha invece testimonianza già dal 1876, la casa del custode e una cappella gentilizia dedicata a S. Francesco da Paola.
La Villa risultava poi essere, già da fonti documentate risalenti a inizio 900, sede di molte collezioni artistiche di grande valore.
Il prato ellittico antistante la villa era una meravigliosa area arricchita da ventiquattro busti di terracotta, raffiguranti personaggi greci e romani.
Nell’ultimo decennio del XX secolo, il Comune di Fermo è riuscito a ridonare questo spazio alla comunità convertendolo in un’arena all’aperto che ospita la stagione teatrale e musicale estiva con la rassegna Villa InVita Fermo Festival, che ha restituito alla città uno spazio teatrale importante, destinato a consolidare maggiormente la prestigiosa tradizione culturale e musicale fermana nel panorama regionale.
Il Festival nato nel 2016 ha portato a Fermo numerose persone di calibro internazionale come Fiorella Mannoia, Francesco Gabbani, Giovanni Allevi, Elio, Panariello, Antonella Ruggero, Tullio De Piscopo, Arisa, Antonella Ruggero, Giovanni Allevi, Peppe Servillo, Nicola Piovani, Ascanio Celestini si sono esibiti sul palco di Villa Vitali nel corso delle varie edizioni del Festival.
Villa Vitali si trova in Viale Trento, lungo la strada principale che collega la costa alla città di Fermo. Arrivando in auto, si può raggiungere Fermo tramite l’autostrada A14, uscendo al casello Fermo–Porto San Giorgio e seguendo le indicazioni per Fermo centro. In alternativa, si può percorrere la SS16 Adriatica e poi salire verso Fermo lungo Viale Trento.
La stazione ferroviaria di riferimento è Porto San Giorgio–Fermo, collegata con le principali località della linea Adriatica. Dalla stazione è possibile raggiungere Fermo con bus navetta o collegamenti locali; le fermate più vicine a Villa Vitali si trovano lungo Viale Trento, a pochi minuti a piedi dalla villa.
Aree di sosta in Via Domenico Cimarosa, di fronte a Villa Vitali, oltre ad altri parcheggi cittadini. Per le visite ordinarie è consigliabile verificare sul posto disponibilità, segnaletica e limitazioni temporanee.