L’ottavo Concorso Fotografico GAIA, dal titolo “Luce che sa di sale. La fotografia del Mediterraneo quotidiano”, invita a raccontare il mare non solo come paesaggio, ma come stile di vita, memoria e identità condivisa.
Il Mediterraneo diventa il filo conduttore di un racconto fatto di luce, relazioni, gesti quotidiani e tradizioni: il lavoro, il cibo, le passeggiate sul lungomare, le conversazioni lente nelle piazze, il legame tra terra e acqua. Attraverso la fotografia, il concorso esplora una cultura semplice e complessa insieme, dove la lentezza dialoga con il cambiamento e il mare diventa simbolo di incontro, scambio e possibilità.
Un invito a osservare ciò che unisce, come GAIA: persone, luoghi, storie e orizzonti mediterranei.